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Destinazione
Informazioni generali
la citta a Gorski Kotar, si trova ad un’altitudine di 696 m. La base economica e la produzione di legno. Il clima continentale di montagna, le sue particolarita naturali (Hajdova hiža, Drgomalj e Petehovac) cosi come le sale da sport contribuiscono allo sviluppo turistico di Delnice che e diventato il centro turistico di Gorski Kotar. Le caratteristiche di Delnice sono rappresentate dalla tradizione centenaria delle escursioni e dal turismo sanitario e sportivo. Queste caratteristiche e le particolarita naturali danno a Delnice il titolo del centro turistico di Gorski Kotar. Per arrivare a Rijeka o altre destinazioni di Kvarner ci vuole un’ora, cosi, Delnice e il posto ideale per escursioni di un giorno – potete visitare i monti (Drgomalj, Petehovac). Ma Delnice e un posto anche per i soggiorni un po’ piu lunghi. Oggi, l’offerta di Delnice e variopinta: alberghi, sale da sport, campi per la caccia… Le sale da sport si trovano sotto il monte Japlenski vrh (calcio, pallacanestro, bowling, bocciodromo), e 2 trampolini da sci.
Caratteristiche della citta:
I ristoranti vi offrono le specialita della regione – selvaggine. Una parte comprende le case da affittare. Il Parco Nazionale Risnjak si trova nelle vicinanze.
Consigliamo:
[b]Parco Nazionale di Risnjak [/b] Il Risnjak è un massiccio montagnoso ubicato non lontano dalla cittá di Rijeka, il cui nome, dalla parola croata “ris”, significa lince- l’abitante piú conosciuto dei monti circostanti. Il parco nazionale si estende tra i 300 ed i 1.500 metri sopra il livello del mare esattamente nel punto di passaggio tra le Alpi e le montagne Dinariche e tra i territori mediterranei quelli centro-europea. Per questa ragione in questa zona ben delimitata si riscontrano tutti i tipi di boschi dalla ricchissima varietá di speci animali e vegetali. Tra gli animali spiccano perlopiú orsi bruni, linci, gatti selvatici, camosci, cervi, cerbiatti e aquile. Ad attrarre i sempre piú numerosi visitatori è la bellezza dei boschi, dei fenomeni carsici, delle sorgenti del fiume Kupa e delle vedute impressionanti che si aprono lungo i sentieri del parco.
Durante la visita del parco nazionale di Risnjak è inevitabile passeggiare lungo il cammino di Leska – dal grande valore estetico e didattico; uno dei piú antichi sentieri della Croazia accessibili dalla direzione di Crni Lug. L’inizio del sentiero si trova ad alcuni minuti a piedi in direzione ovest dagli uffici dell’amministrazione del parco. La passeggiata è stata pensata in modo da essere facilmente accessibile per passeggiate individuali. Nei suoi 4,5 km di lunghezza include paesaggi spettacolari in una natura incontaminata con varie fermate e pannelli informativi che permettono di approfondire la propria conoscenza della zona.
[b]Paesaggio naturale protetto di Zeleni Vir e il canyon di “Vražji prolaz” (passo del diavolo) [/b] Zeleni vir è una zona protetta accanto alla localitá di Skrad in cui si trova l’omonima sorgente (Zeleni vir- vortice verde ), il canyon di Vražji prolaz e la caverna Muževa Hiža. La vista di Zeleni vir da l’impressione di trovarsi davanti ad un tempio appartenente ai tempi piú remoti. Si tratta di due ruscelli di montagna che si gettano lungo uno sperone roccioso alto ben 70 m e le cui acque, dopo il passaggio per la cascata e in forma di migliaia di gocce finiscono nella gola della caverna di Muževa Hiža dove è ubicata la sorgente di Zeleni Vir. Tutta quest’acqua forma un piccolo lago dal colore verdastro a prima vista, ma dalla purezza e trasparenza cristallina che ha dato anche il nome alla sorgente. Dalla caverna scorre un terzo ruscello che segue il sentiero saltellando tra le rocce per recarsi verso una centrale idrica.
Nel caso in cui si voglia andare a destra dal rifugio, il sentiero passa per due ponticelli e inganna il visitatore con il suo aspetto umile. Se si prosegue, peró, il sentiero inizia a salire lungo versanti ripidi, ponti e accanto a capanne di legno per poi infiltrarsi tra le pareti rocciose in altro sopra il ruscello. Arrivando a un ponte, si nota che il ruscello si getta nel burrone sottostante e l’acqua crea un rumore frastagliante scagliandosi contro le rocce che, al guardare in alto, diventano sempre piú alte e verticali e sembrano unirsi. Il cielo quasi come se non ci fosse e davanti a tale forza della natura (paesaggio creatosi durante millenni) viene quasi istintivo aggrapparsi fortemente al passamano del ponte. Dopo tale emozione il canyon inizia a slargarsi e il sentiero continua verso la grotta di Muževa Hiža. All’uscita del Vražji prolaz (“passo del diavolo”) si intravede un’apertura nella rocca- si tratta della grotta Muževa Hižica. Per continuare la visita verso le zone piú profonde si avrá bisogno di torce. Con l’atrezzatura necessaria si continua lungo una galleria sotterranea fino ad un piccolo lago. Gli speleologi hanno riscontrato gli esemplari di uno degli animali piú rari della fauna croata – il proteo (o comunemente chiamato “pesce umano”). La temperatura dell’aria e dell’acqua è di 8° C. La visita al Zeleni Vir, al Vražji prolaz (“passo del diavolo”) e alla grotta di Muževa Hižica è un’escursione ideale. Per effettuare una visita completa si avrá bisogno di fare una camminata di 3 ore. C’è anche la possibilitá di prendere una guida.
[b]Grotta di Vrelo a Fužine, lago Bajer e le scuderie (il “ranch”) [/b] A 3 km dal centro di Fužine. Lunghezza totale di tutte le gallerie della grotta- 300 m, di cui circa 250 m visitabili. Al fondo della grotta vi è una sorgente e un ruscello che sgorga per attraversare la grotta e finire il proprio corso nel lago Bajer. Nella vallata sommersa di Ličanka, il lago Bajer viene creato dalla presa di Lepenica.
Nelle scudierie del ranch vengono allevati cavalli purosangue giá dal 1983. I giovani cavalli di due anni di etá vengono trasferiti all’ippodromo di Zagreb dove vengono allenati per le corse. Rimangono nelle scuderie dell’ippodromo fino all’etá di quattro anni quando viene fatta un’accurata selezione- tra quelli che ritornano nel luogo di nascita per essere destinati all’allevamento e quelli che rimangono a Zagreb per diventare cavalli da corsa, cavalli da equitazione (nel turismo etc.) oppure per essere venduti. I cavalli vengono anche testati per cavalcate molto lunghe: tra 200 e 500 km. Una parte dei cavalli partecipa alle esposizioni nazionali in tutta la Croazia (come quelle di Gudovac, Sunja, Zagreb, etc.).
[b]Il mulino di Popović a Delnice [/b] Ben nascosto dagli sguardi curiosi e i passanti casuali, il mulino della famiglia Mihelčić, conosciuto sotto il nome di „Popovićev mlin“ (mulino Popović), esiste nella via principale di Delnice giá da 83 anni. Fu fatto erigere da Josip e Francika Mihelčić che ritornarono nella propria terra d’origine dopo una vita trascorsa a lavorare negli Stati Uniti. La costruzione del mulino elettrico inizió nell’anno 1924. Con l’aiuto di pochi compaesani di Delnice lo costruirono due mastri muratori della „Ganz Danubius“ di Budapest da dove vennero portate tutte le parti funzionanti della struttura. La costruzione fu portata a termine nel 1925 quando il mulino inizia finalmente a operare. E’ interessante constatare che la localitá di Delnice fu pienamente elettrificata con energia elettrica a bassa tensione solamente nel 1927 il ché indica l’importanza ed il ruolo del mulino e altre strutture simili nella zona della cittá.
I servizi del mulino venivano offerti ai cittadini di Delnice e anche di tutta la regione del Gorski Kotar. Il mulino realizzava la macinatura in due modi diversi: il metodo piú tradizionale con ruota di pietra e quello moderno tramite cilindri di ferro. Tutte e due “linee” di macinatura si trovano al pianterreno dell’edificio, mentre al primo piano si trovavano il sistema di setaccio e seccatura della macinatura. Tutte le macchine (mulini, elevatori, setacci, elettromotori, cinturoni in pelle per trasferta di energia meccanica fino alle macchine etc……) sono stati conservati e si possono vedere durante la visita al mulino.
[b]La grotta di Lokvarka – la piú grande grotta illuminata in Croazia [/b] Fu scoperta nel 1912. La grotta diventa un luogo di visita turistica giá dal 1935, anno in cui fu elettrificata e quando fu posta la struttura di ferro che supporta le scale. Grazie alla bellezza e alla ricchezza delle decorazione delle sue pareti, la grotta è stata proclamata monumentodella natura. Oggi si tratta di una delle grotte visitabili piú grandi in Croazia. Con l’aiuto di guide esperte si possono visitare quattro gallerie, mentre le altre non sono ancora state pienamente esplorate e rappresentano ancora oggi una sfida per gli speleologi e quelli in cerca di nuove scoperte e avventure. La grotta ha una temperatura costante di 6,5°-8° C e rappresenta un rifresco nei mesi caldi d’estate. Nelle immediate vicinanze di Lokve si trovano altre grotte interessanti per il turista moderno; soprattutto quelle di Bukovac e Medvjeđa Špilja.
Nella grotta di Bukovac sono state ritrovate testimonianze che confermano la presenza umana in questi territori nell’ etá della pietra e si stima che sia stata creata all’incirca 40 000 anni fa. La grotta di Medvjeđa špilja prende il nome dagli orsi (in croato “medvjed “= orso) che la abitavano e che vi hanno lasciato varie ossa.
[b]Parco forestale di Golubinjak[/b] Il parco forestale di Golubinjak, dono della natura incontaminata della zona, vi offre un riposo per il corpo e per la mente nell’ombra del suo bosco secolare. I comodi sentieri vi porteranno fino al “Re della foresta” – un’abete gigante di piú di 250 anni oppure alla “Porta dell’inferno” – un’apertura nella rocca. Si possono fare passeggiate fino alle grotte di Ledena e quella di Golubinja. Spesso nella grotta di Ledena la neve e il ghiaccio si trattengono anche nei mesi estivi, mentre la grotta di Golubinja prende il proprio nome dai piccioni (in croato “golub” = piccione) che nidificavano sulle sue pareti. Durante i mesi estivi il parco forestale puó essere visitato con guida.
Altre informazioni:
1.050 m Regione ski: Gorski Kotar Informazioni localitá sci Petehovac: circa 500 m di piste da sci, circa 100 m di pista da scivolo, 1 skilift. Possibilitá di sci notturno. Assenza di impianti per neve artificiale.
Accesso
Accesso: Zagreb - direzione Rijeka - uscita di Delnice. Distanza: Zagreb 122 km, Rijeka 52 km.
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